Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare

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Dipartimento II - Bonifiche e controllo

 

BONIFICHE E CONTROLLO

Per bonifica s'intende l'insieme degli interventi atti a eliminare le fonti d'inquinamento e le sostanze inquinanti o a ridurne le concentrazioni presenti nel suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee e nei fondali marini ad un livello uguale o inferiore a valori di concentrazione limite accettabili. Per il mare, attraverso la bonifica si deve raggiungere un livello di qualità dell'ambiente tale da consentirne tutti gli usi possibili. Per poter progettare una bonifica efficace deve necessariamente essere caratterizzato il sito in cui si deve operare, identificando le principali cause dell'inquinamento e quanto esse abbiano influito sulle condizioni naturali. Il programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati (D.M. 468/01) stabilisce di avvalersi dell'ICRAM per la caratterizzazione ambientale ai fini della bonifica delle aree marine costiere incluse nella perimetrazione dei siti di interesse nazionale. L'obiettivo ultimo della caratterizzazione ambientale delle aree marino costiere e salmastre incluse nelle perimetrazioni dei siti di bonifica di interesse nazionale è quello di pianificare opportuni interventi di bonifica e ripristino ambientale. Risulta altresì necessario individuare prontamente le aree a maggiore criticità ed eventuali interventi di messa in sicurezza d'emergenza. A tale scopo, la caratterizzazione ambientale è stata suddivisa in una “fase preliminare” ed in una successiva “fase di dettaglio”. La caratterizzazione preliminare delle aree marino-costiere mira ad investigare le caratteristiche fisiche, chimiche, microbiologiche ed ecotossicologiche dei sedimenti delle spiagge e dei fondali marini antistanti i siti contaminati. Essa è sempre preceduta dall'acquisizione di tutte le informazioni storiche ed ambientali riguardanti il sito, al fine di calibrare le indagini da effettuare. La successiva caratterizzazione di dettaglio, basandosi sui risultati della fase preliminare, mirerà principalmente a definire il quadro ambientale complessivo dell'area approfondendo le situazioni di contaminazione individuate dai risultati della prima fase, definendo la biodisponibilità degli inquinanti rilevati (attraverso indagini ecotossicologiche mirate) ed indagando anche la colonna d'acqua e i popolamenti bentonici e bentonectonici.   Sono riportati i piani di caratterizzazione ambientale preliminare ai fini della bonifica delle aree marine incluse nelle perimetrazioni dei siti d'interesse nazionale già consegnati al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio. Versioni aggiornate dei piani di caratterizzazione preliminari saranno riportate regolarmente in questo sito. I suddetti piani sono in continuo aggiornamento sulla base delle informazioni raccolte sulla contaminazione dei suoli, delle acque superficiali e delle acque sotterranee dei siti d'interesse nazionale (ai sensi del D.M. 471/99) e delle informazioni raccolte sulle aree marine d'interesse grazie alla collaborazione delle tecnostrutture di controllo, degli enti locali, degli organi scientifici, delle Capitanerie di Porto, delle Autorità Portuali e delle Strutture commissariali.

 

Attività di ricerca

Workshop


Approcci integrati per la valutazione della qualità degli ecosistemi marini e di transizione.


Roma, 20 Giugno 2007
Residenza di Ripetta
Via di Ripetta 231

 

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