Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare

subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link
subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link
subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link
subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link
subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link
subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link
subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link
subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link
Dipartimento II - PR179

PR 179 - Compatibilità ambientale dragaggi - Compatibilità ambientale delle

attività di dragaggio e di utilizzo dei materiali in ambito portuale

Responsabile del progetto Dott. D. Pellegrini

    

Obiettivi 

Ampliamento delle conoscenze sull'attività di dragaggio.

Criteri per la definizione e l'esecuzione di Piani di monitoraggio dei Bacini di contenimento (es. vasche di colmata) dei materiali dragati in ambito portuale (con particolare riferimento al bacino pilota del porto di Livorno).

Gli obiettivi principali del piano, da realizzare tramite controlli a breve e medio termine, possono essere così riassunti:

verificare che possibili contaminanti non possano fuoriuscire dal bacino attraversando gli strati di sedimento sottostanti il bacino;

controllare che le possibili acque di filtrazione passanti lateralmente dalla barriera di conterminazione esterna non trasportino contaminanti che possano disperdersi nelle acque circostanti;

verificare che le acque di sfioro, dovute all'immissione nel bacino di notevoli quantitativi di acque di pompaggio, scaricate all'interno del porto, non trasportino né sostanze inquinanti né particelle solide che possano migrare verso l'interno e l'esterno del porto, impattando le zone costiere limitrofe;

dotarsi di un sistema di monitoraggio “a rete” che possa anche verificare eventuali azioni di trasporto di contaminanti e particelle fini all'esterno del porto in seguito alle attività di dragaggio e scarico (verifiche per un dragaggio ambientalmente accettabile).

 

Scenario di riferimento

 Al fine di garantire la salvaguardia dell'intera area marina circostante il bacino(vasca) di contenimento dei sedimenti portuali nel porto di Livorno, verificando le condizioni di salvaguardia ambientale relative alla sua realizzazione ed al suo utilizzo, nonché per le attività di monitoraggio delle operazioni di dragaggio e scarico, è stato elaborato uno specifico piano di monitoraggio, così come concordato con il Ministero dell'Ambiente, servizio Difesa Mare.

 

 

Difficoltà attese

Tempi non definibili in relazioni a possibili slittamenti delle attività di dragaggio e riempimento delle vasche.

Risultati attesi

Individuazione di criteri per la gestione dei bacini di conterminazione dei materiali di dragaggio e per il monitoraggio delle attività di dragaggio e deposizione nelle vasche, ai fini della tutela ambientale delle aree marine circostanti.

Valutazione degli effetti nel sito specifico di studio.

Localizzazione delle attività:

porto di Livorno.

Personale Unità operativa:

Nominativo dipendenti: David Pellegrini; Antonella Ausili.

Collaboratori ad altro titolo: Cristian Mugnai (Livorno) - Fabiano Pilato (Livorno) - Francesca Mela (Livorno) -

Angela Sarni (Roma) - Faraponova Olga (Roma)

 

RISULTATI ATTIVITA' ANNO 2003

Prosecuzione delle attività di monitoraggio del bacino di contenimento in seguito alla deposizione dei primi 100.000 metri cubi di materiale mediante:

- controllo della colonna d'acqua all'interno ed all'esterno del porto tramite prove di mussel watch (bioaccumulo e analisi di alcuni biomarker);

- analisi dei principali contaminanti ed esecuzione di saggi biologici sui sedimenti superficiali raccolti all'interno ed all'esterno del porto.

Raccolta ed elaborazione dei risultati delle analisi chimiche, fisiche ed ecotossicologiche eseguite nelle campagne di monitoraggio precedenti e successive alle attività di sversamento.

Stesura della seconda relazione intermedia sulle attività di monitoraggio del bacino di contenimento realizzato nel Porto di Livorno.

 Referente

Dott. David Pellegrini

e-mail: d.pellegrini@icram.org

Web Mail | Mappa Sito | Come trovarci | Contatti | ©2003- 2007 ICRAM