PR N° 197 – ALICE - Attività e Legami Internazionali e della Comunità Europea: ricerca degli elementi istituzionali, normativi ed economici legati al mare
Responsabile del progetto Dott. Vincenzo Rafti
Scenario di riferimento
Nell'aprile 2001 è stato avviato il progetto ALICE n. 197, con scadenza aprile 2004, in considerazione della rilevata necessità dell'ICRAM, ente deputato alla ricerca scientifica sul mare e che assolve istituzionalmente funzioni di consulenza tecnica all'amministrazione, di organizzare i suoi collegamenti con i contesti comunitario e internazionale e di integrare le sue ricerche con studi giuridici ed economici riferibili a quei livelli. In particolare, sono state individuate due esigenze di fondo:
la necessità di integrare i progetti di ricerca e le attività dell'Istituto con i necessari studi ed approfondimenti sugli aspetti istituzionali, normativi ed economici di livello comunitario e internazionale;
la necessità di costruire un circuito organizzato di relazione continua con i soggetti finanziatori comunitari e internazionali e con le sedi istituzionali di medesimo livello che negoziano standard tecnici ambientali.
Obiettivi
Obiettivo generale del progetto:
mettere a disposizione dell'Icram strumenti conoscitivi e relazionali riguardanti il contesto comunitario e internazionale e sviluppare competenze e studi istituzionali, normativi ed economici su questi settori.
Obiettivi specifici del progetto:
Sostegno all'accreditamento dell'ente come voce tecnica qualificata presso le sedi istituzionali internazionali e comunitarie;
Miglioramento della capacità di accesso alle molteplici linee di finanziamento comunitarie e delle opportunità di partecipazione ad attività di ricerca, sviluppo e formazione concordate a livello europeo;
Produzione di studi e ricerche sugli aspetti normativi e di economia ambientale collegati ai settori di attività dell'Istituto.
Programma di attività e Metodi
L'impostazione del progetto, che ha concluso il primo anno di operatività nell'aprile 2002, si è rivelata adatta a rispondere alla domanda di competenze proveniente dall'interno e dall'esterno dell'Istituto. L'incremento registrato delle attività relative ai finanziamenti comunitari suggerisce di stabilizzare la funzione relativa all'accesso ai fondi comunitari per la ricerca. Questo anche attraverso:
(i) Il monitoraggio continuo delle opportunità di finanziamento comunitarie e la loro periodica comunicazione interna al personale dipendente e non dipendente;
(ii) L'analisi dei livelli attuali e potenziali di partecipazione ai progetti internazionali da parte del personale dipendente e non dipendente dell'Icram, compresa la percentuale di risorse dell'ente in cofinanziamento, ed eventuali attività di formazione interna;
(iii) Il coordinamento del flusso di informazioni e la evidenziazione delle migliori opportunità e partnership sotto il VI programma quadro per la ricerca dell'Unione Europea;
(iv) L'acquisizione di consulenze specializzate e/o di personale a termine per sostenere la parte relativa alla gestione dei progetti finanziati dalla Comunità ed evitare perdite derivanti dalla gestione stessa.
Per quanto riguarda gli studi e le analisi tecnico-giuridiche, si intende proseguire le due attività generali già impostate e dirette a:
a) consulenza stabile tecnico-giuridica al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio,
b) sostenere e integrare i progetti di ricerca dell'Istituto con gli studi e i rapporti di tipo tecnico-giuridico.
Inoltre si è evidenziata l'opportunità di valutare l'attivazione di nuovi settori di studio, ove praticabile, attraverso collaborazioni e/o finanziamenti esterni, relativamente a:
a) Normazione tecnica ambientale, in collaborazione con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione – Presidenza del Consiglio dei Ministri;
b) Turismo sostenibile o ecoturismo e gestione integrata della fascia costiera, sulle linee specificate dai dirigenti di ricerca dell'Istituto e in collaborazione con amministrazioni, enti, imprese ed associazioni;
c) Studi e ricerche di diritto internazionale per la protezione dell'ambiente marino, in collaborazione con il Dipartimento di Istituzioni Internazionali e della Comunità Europea dell'Università degli Studi di Milano La Bicocca
Risultati attesi
Stabilizzazione della funzione relativa all'accesso ai fondi comunitari per la ricerca e:
Monitoraggio continuo e comunicazione interna stabile delle opportunità di finanziamento comunitarie, soprattutto nell'ambito del VI Programma quadro per la ricerca dell'Unione Europea
Analisi dei livelli attuali e potenziali di partecipazione ai progetti internazionali, ed, eventualmente, formazione specifica su project cycle management del personale dipendente e non dipendente
Approfondimento e realizzazione degli studi e delle analisi tecnico-giuridiche che si rivelano come prioritarie, sulla base delle risorse umane e finanziarie disponibili, per la consulenza stabile al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e ai progetti di ricerca dell'Istituto
Valutazione e, ove opportuno, attivazione, dei nuovi settori di studio, ove praticabile attraverso collaborazioni e/o finanziamenti esterni (vedi paragrafo precedente): Normazione tecnica ambientale, Turismo sostenibile o ecoturismo e gestione integrata della fascia costiera, Diritto internazionale per la protezione dell'ambiente marino
Personale Unità Operativa
Responsabile: Vincenzo Rafti
Coordinatore scientifico e attività: Giulietta Rak
Supporto esecuzione programmi comunitari: Chiara Della Mea
RISULTATI DELLE ATTIVITA' NELL' ANNO 2002
Durante il 2002 sono state consolidate le funzioni impostate ed è in corso una prima verifica delle possibilità di miglioramento del programma. I risultati conseguiti nel 2002, in relazione agli obiettivi delineati, sono:
Obiettivo: miglioramento delle capacità di accesso alle linee di finanziamento comunitarie e coordinamento della partecipazione ad attività di ricerca, sviluppo e formazione internazionali ed europee
Coordinamento, esecuzione e gestione del progetto - redatto e presentato nel 2001 - finanziato al 100% dalla DG Ricerca dell'Unione Europea (titolo AFRODITE WS, durata: 14 mesi).
Comunicazioni ai ricercatori delle novità in materia di opportunità di finanziamento comunitario (Unione Europea - DG Ricerca) e del Ministero degli Esteri delle attività di ricerca.
Comunicazione ai ricercatori delle informazioni sull'approvazione del VI Programma Quadro per la Ricerca dell'UE e supporto alla redazione delle manifestazioni di interesse inviate dall'Istituto in risposta alla richiesta della Commissione con scadenza 7 giugno 2002.
Coordinamento della redazione della Manifestazione di Interesse BIOMEDNET presentata alla Commissione e da questa pubblicata sul sito ufficiale www.cordis.lu, comprese le attività di networking che hanno coinvolto oltre 50 Istituti di ricerca.
Obiettivo: produzione di studi originali e di rapporti tecnici sugli aspetti istituzionali, normativi e di economia ambientale del mare, anche a supporto del Ministero dell'Ambiente
Sostegno ad hoc per gli aspetti tecnico-giuridici ed istituzionali dei progetti Icram in corso
Consulenza permanente tecnico-giuridica alla Direzione per la Difesa del Mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio sulle attività e normative internazionali relative a:
sicurezza ambientale del trasporto e della navigazione marittimi in seno al Gruppo di lavoro permanente costituito con Decreto Direttoriale 1 settembre 2000 per le attività correlate all'International Maritime Organization;
convenzioni internazionali e schede per i procedimenti nazionali per la ratifica italiana di: Accordo sulla conservazione dei cetacei del mar nero, del Mare Mediterraneo e della Zona Atlantica Adiacente (ACCOBAMS), Protocollo alla Convenzione di Londra del 1996 sull'immissione in mare di rifiuti ed altre sostanze da navi e aeromobili e sull'incenerimento in mare
conclusione e consegna dello studio tecnico giuridico sull'iniziativa francese per l'istituzione di una zona di protezione ecologica (ZPE) nel Mediterraneo
avvio dello studio tecnico-giuridico sulla regolamentazione del traffico nell'area delle Bocche di Bonifacio.
Altri studi e ricerche
conclusione dei materiali di base per l'aggiornamento della pubblicazione sugli accordi e convenzioni internazionali in materia di protezione dell'ambiente marino nel Mediterraneo
conclusione della prima raccolta ragionata di dati per uno studio sull'economia del mare.
Altre attività
pubblicazione di articoli sulla Rivista Giuridica dell'Ambiente
elaborazione di testi per la brochure istituzionale dell'ente
partecipazione al tavolo tecnico sull'eco-turismo istituito presso il Ministero delle
Attività produttive – Dipartimento del turismo